Alla fine degli anni Sessanta Guido Pendezzini, imprenditore tessile di Capriate, di ritorno da un viaggio in Olanda propose ai fratelli Mario e Giorgio un progetto ambizioso: la realizzazione di un grande parco la cui principale attrazione fosse la riproduzione in miniatura dell’Italia. L’idea nacque dalla visita della riproduzione in miniatura del Paese dei tulipani a Madurodam e il 19 aprile 1970 si diede ufficialmente inizio ai lavori su un’area di 180.000 m2 dove doveva sorgere quello che all’epoca sarebbe dovuto essere il più grande parco divertimenti della nazione.
Un anno più tardi, nel luglio del 1971, il parco, non ancora completo ma già dotato di una grande area giochi e di un’arena per ospitare spettacoli e manifestazioni di diverso genere, venne aperto al pubblico col nome “Minitalia”.
Minitalia iniziò subito ad organizzare vari eventi quali il Rally canoro, condotto da Corrado e Sandra Mondaini, mostre di modellismo navale, un torneo di ping-pong, ma soprattutto cominciò ad esporre i primi esempi di modellini in scala dei più bei monumenti italiani creando curiosità nei visitatori.
L’attesa del pubblico venne soddisfatta tre anni più tardi con l’inaugurazione definitiva del parco nell’aprile del 1974. L’attrazione principale consisteva nella riproduzione in miniatura del nostro paese dove si poteva trovare un’Italia a misura d’uomo caratterizzata da una vasta collezione di bonsai meticolosamente curata e dai più celebri monumenti italiani.
La struttura, inoltre, offriva piste per ciclomotori, un campo di pattinaggio a rotelle, un parco giochi che disponeva di altalene, dondoli, scivoli, giostre e un laghetto con mini-motoscafi. All’ingresso, poi, c’erano anche 18 negozi attrezzati per la vendita di prodotti dell’artigianato tipico delle varie regioni italiane nonché due grandi sale giochi con tavoli da ping-pong, biliardini, flippers, bowling, tiri al bersaglio, una sala da tè, una pizzeria, un self service e il ristorante del parco.
Col passare dei primi anni l’offerta si arricchì sempre più con l’organizzazione di concorsi quali “Il trofeo del buonumore”, “Gioco-disegno per bambini” e “Una canzone per l’Europa”; eventi come la rassegna cinofila del 1976, la giornata di “Cicciobello”, spettacoli di magia e circensi; concerti con cantanti come la nuova Equipe 84 e Cristina D’Avena. Negli anni ’80, però in Italia iniziarono a svilupparsi i parchi meccanico-tematici e Minitalia ebbe l’esigenza di rinnovarsi e di cambiare mix di offerta.
Ciò coincise con il primo cambio di gestione che avvenne nel 1993 quando la famiglia Pendezzini decise di cedere il parco a due soggetti imprenditoriali già operanti nel mondo dei divertimenti: la famiglia Triberti, con una decennale esperienza circense e già gestore delle attrazioni del parco “Le Cornelle” nella Val Brembo, e la famiglia Fabbri, imprenditori rodigini nella produzione di attrazioni per parchi divertimento.
Così, nel giro di pochi mesi dall’acquisto di Minitalia si è dato avvio al progetto di un nuovo parco inaugurato poi nel 1995 col nome FantasyWorld-Minitalia. Durante il primo anno della nuova gestione è stato creato l’”Angolo Rosa”, area costituita da attrazioni dedicate esclusivamente ai bambini, come il Brucomela; poi è stata ampliata e completamente coperta l’Arena, ed infine è stata introdotta una fontana coreografica all’ingresso.
Contemporaneamente si è iniziato a tematizzare il parco tramite la realizzazione di aree e attrazioni sempre più scenografiche. È stata infatti creata un’area ispirata al mondo del Far West con la costruzione di un saloon e di un pozzo petrolifero; poi sono state inserite delle attrazioni quali i Tronchi sulle rapide e l’ Ottomano (montagne russe).
Nel 2000, poi, sono state introdotte due novità: “Le macchine del genio di Leonardo” e il “Tunnel nell’Oregon”. Le prime concernono alcune invenzioni di Leonardo che non sono solo riprodotte a grandezza naturale ed esposte, ma si possono anche ammirare in una mostra interattiva nell’area didattica situata vicino all’arena. Il secondo, invece, è un tunnel situato nell’area del Far West che rappresenta una miniera, creata in linea con l’obiettivo di tematizzare sempre di più il parco.
Nel maggio 2007 poi, c’è stato il secondo cambio di gestione: la Zamperla SpA, azienda vicentina tra i maggiori produttori mondiali di attrazioni per parchi di divertimento (già soci di minoranza nella precedente gestione del gruppo Triberti) insieme alla società finanziaria bergamasca Thorus, hanno dato il via ad una massiccia operazione di recupero, restyling ed espansione del parco. La nuova gestione ha subito iniziato a riorganizzare il parco, che negli ultimi anni aveva subito un lento ma progressivo declino, soprattutto nella zona legata alle miniature che risentivano ormai degli oltre 30 anni di vita. Sono state introdotte nuove attrazioni tutte di produzione Zamperla, ed il nome del parco è stato cambiato in “Minitalia Leolandia Park”.
Il 14 marzo 2008 è stata ufficialmente inaugurata la prima stagione del nuovo Minitalia Leolandia Park, con una grande cerimonia riservata agli addetti del settore ed alla stampa. Le stagioni 2008 e 2009 hanno visto il parco compiere un grosso salto di qualità. Oltre a dare il via ai lavori di ristrutturazione completa delle miniature ed al rifacimento dell'acquario, il parco ha visto l'introduzione di oltre 10 nuove attrazioni tra cui Surf’s Up in anteprima mondiale e le Rapide di Leonardo, prima grande attrazione tematizzata del parco, inaugurata il 27 giugno 2009
La stagione 2010 si apre con un nuovo cambio di gestione. Zamperla esce dalla compagnia azionaria formata nel 2007 con il Gruppo Thorus che ne diviene così unico proprietario. Dopo circa 3 anni di lavori, viene completato il restauro della Minitalia. Sul percorso, privo di barriere architettoniche, vengono inserite 16 statue a di personaggi famosi a grandezza naturale che forniscono una breve spiegazione sulle regioni che rappresentano e viene iniziata la costruzione del sistema ferroviario. Il progetto prevede che entro la fine della stagione 2010 venga ultimata la posa dei 20 convogli e dei 2700metri di binari.
La stagione 210 si conclude con un incremento delle visite pari al 25%, con una pari crescita del fatturato e, grazie al nuovo sito, un aumento del 58% di accessi online, quadruplicando il numero di biglietti acquistati su internet. Minitalia chiude con 409.500 ingressi, affermandosi sempre più come meta di riferimento del turismo per famiglie. Altra carta vincente della stagione 2010 è stata la diversificazione dell’offerta e l’ampliamento delle aree di business: dalle nuove proposte per le scuole a quelle per i gruppi della terza età e per il segmento M.I.C.E. (spicca l’evento tenuto in maggio da BCC Cassa Rurale di Treviglio, che ha portato al parco ben 10.000 invitati)
Il 2011 è un anno speciale in quanto Minitalia Leolandia compie 40 anni, sarà una stagione ricca di tante novità e sorprese che lascerà i visitatori a bocca aperta: nuovi spettacoli ogni giorno e mesi tematici, una nuova area con nuove attrazioni per tutta la famiglia, ingresso gratuito il giorno del compleanno per i visitatori di tutte le età, nessun aumento sul prezzo dei biglietti. Insomma, in occasione dei primi 40 anni del parco l’atmosfera diventa davvero frizzante: un’intera stagione di festeggiamenti attende i visitatori!














